La Corte di Giustizia dell’UE si è recentemente pronunciata contro l’accesso del pubblico al Registro titolari effettivi, strumento importante ai fini antiriciclaggio, ritenendo che il libero accesso al Registro lede i principi fondamentali della Carta quali il rispetto della vita privata e familiare e la protezione dei dati personali.
I nostri Luca Zitiello e Paolo Sobrini hanno analizzato la recente decisione della CGUE e le sue implicazioni pratiche nel numero di gennaio di We Wealth.



